Durante l’inverno, ragadi e geloni sono nemici giurati di molti di noi e non si deve per forza essere alpinisti o escursionisti per soffrirne.
Freddo e vento mettono, infatti, a dura prova le parti più esposte del corpo e le prime a farne le spese sono le mani, anche se non vengono risparmiati neppure piedi e labbra.
Ma perché si formano ragadi e geloni e cosa si può fare? Scopriamolo insieme in questo post!
Ragadi e geloni: cosa sono e perché vengono
Le ragadi alle mani sono fastidiosi e dolorosi tagli alle estremità delle dita. Sicuramente, il freddo è tra le cause scatenanti perché la pelle perde elasticità, si disidrata e si rompe più facilmente. Anche il vento, il ripetuto contatto con l’acqua e l’uso di detersivi possono però favorirne l’insorgenza.
Invece, i geloni sono lesioni cutanee che si formano sulle parti del corpo esposte al freddo, specialmente se sono umide, bagnate o colpite da vento. Interessano soprattutto le dita di mani e piedi e si riconoscono perché la pelle diventa bianca o giallo-grigia e si prova una sensazione di intorpidimento e prurito anche associata alla comparsa di vesciche.
Sembra che a soffrirne maggiormente siano le donne, le persone molto magre, chi ha una certa predisposizione familiare, chi fuma, chi ha problemi di circolazione e chi ha il diabete o una dislipidemia.
Ragadi e geloni: i principali sintomi
Le ragadi alle mani si contraddistinguono, come anticipato, per taglietti lineari, superficiali o più profondi, che difficilmente superano i 2 cm. Sono abbastanza dolorosi, possono prudere e causare la fuoriuscita di siero o sangue.
Come già anticipato, i geloni si riconoscono per:
- aree della pelle rosse e pruriginose (eritema pernio);
- vesciche o ulcere cutanee;
- gonfiore cutaneo;
- bruciore della pelle;
- variazione del colore della pelle dal rosso al blu scuro.
Le lesioni sono generalmente simmetriche e bilaterali, compaiono entro 24 ore dall’esposizione al freddo e guariscono in alcune settimane.
Cosa succede, però, se non si curano i geloni? Diciamo che, laddove la pelle si ulceri, sussiste il concreto rischio di contrarre un’infezione secondaria a causa dell’ingresso di batteri nel corpo.
Un pericolo simile si può correre anche con le ragadi alle mani che allargandosi possono favorire una spaccatura della pelle che diventa, ancora una volta, la porta d’ingresso per agenti patogeni.
Come evitare le infezioni associate a ragadi e geloni? Per farlo, è sufficiente fare prevenzione e adottare, al momento giusto, rimedi efficaci per ragadi e geloni.
Come prevenire e curare ragadi e geloni?
Per prevenire le ragadi alle mani, la prima regola è nutrire e proteggere la pelle h24 per 365 giorni all’anno.
Il nutrimento deve arrivare da dentro e da fuori lavorando sull’alimentazione e consumando cibi ricchi di acidi grassi quali gli Omega 3.
Nello stesso tempo, bisogna applicare una buona crema ristrutturante e, quando il freddo bussa alla porta, è essenziale mantenere la pelle ben idratata e nutrita con una pomata, a base di ceramidi e acidi grassi, da applicare almeno una volta al giorno e ogni volta che si mettono le mani sotto l’acqua.
Inoltre, è sempre meglio non esporsi al freddo intenso per troppe ore o farlo proteggendo mani e piedi con guanti e calzature adeguate.
Ma per una prevenzione davvero efficace da ragadi e geloni, scegli Adeguamina Crema Ragadi e Geloni Mani e Piedi, un prodotto dall’esclusiva formulazione che aiuta la pelle a ripristinare la naturale difesa, contrastando la formazione di ragadi e geloni, e la mantiene morbida ed elastica in caso di freddo, vento e clima secco.
Rimedi per ragadi e geloni
Per curare le ragadi, si devono usare creme cicatrizzanti per favorire la guarigione della ferita, ma anche pomate nutrienti e idratanti che rendono la pelle più idratata ed elastica. In caso di infiammazione, previo parere medico, si possono applicare creme antinfiammatorie a base di cortisone.
Se insorgessero infezioni, può essere invece necessario ricorrere a creme antibiotiche.
Per quanto riguarda i geloni, di solito si ravvisa un miglioramento in alcune settimane e spesso basta applicare una lozione lenitiva per calmare il prurito.
In caso di forte dolore, si può invece prendere un antidolorifico come il paracetamolo.
Ci sono poi alcuni rimedi casalinghi per i geloni come:
- riscaldare delicatamente l’area colpita senza massaggiare, sfregare o applicare calore diretto;
- mantenere la parte offesa asciutta e calda, ma lontana da fonti di calore come il termosifone.
Conclusioni
Quando arriva l’inverno, ragadi e geloni bussano spesso alla porta e i primi a farne le spese sono mani e piedi, anche se spesso non vengono risparmiate neppure altre parti del corpo.
La buona notizia è che di solito guariscono da soli osservando solo qualche accorgimento, ma comunque non sono da sottovalutare per il rischio infettivo.
Meglio ancora se riusciamo a prevenirli rimanendo poco al freddo, coprendoci bene e usando Adeguamina Crema Ragadi e Geloni Mani e Piedi che con la sua efficace formulazione aiuta a scongiurare la formazione di ragadi, geloni e screpolature a mani e piedi.

