Cause couperose al viso: come riconoscerla e prendersene cura

couperose

Trovare le cause della couperose al viso è spesso il primo pensiero di chi nota, allo specchio, un arrossamento persistente o una ragnatela di piccoli capillari che prima non c’erano. Questo disturbo cutaneo, che tende a manifestarsi soprattutto su guance, naso e zigomi, è il segnale di una pelle estremamente sensibile e reattiva che chiede attenzione.

Capire che cosa lo scatena e imparare a riconoscerne i sintomi è fondamentale per evitare peggioramenti. Anche se la fragilità capillare ha una forte componente interna, le nostre abitudini quotidiane fanno, infatti, un’enorme differenza: dalla scelta di una skincare ultra-delicata alle attenzioni a tavola, esistono gesti mirati e rimedi dolci capaci di spegnere il calore e restituire comfort al viso.

 

Cosa scatena la couperose?

La couperose al viso si manifesta di solito dopo i 30 anni nelle persone con fototipo chiaro o pelle secca e, per ragioni ormonali, nelle donne in stato interessante o menopausa.

Le cause non sono chiare, ma ci sono alcuni fattori che possono concorrere alla sua insorgenza.

  • Predisposizione genetica
  • Risposte immunitarie anomale
  • Disturbi alla circolazione sanguigna
  • Stati infettivi
  • Disturbi della sfera psicologica (ansia, stress)
  • Forti emozioni
  • Esposizione ai raggi solari
  • Terapie farmacologiche
  • Abuso di bevande alcoliche

 

Couperose viso sintomi

Ma come si riconosce la couperose al viso e cosa la distingue dall’acne rosacea con cui viene spesso confusa?

Procediamo con ordine e vediamo quali sono i principali segni della couperose.

  • Capillari che diventano visibili ed evidenti in superficie, ma appaiono anche ingrossati e con un aspetto simile a piccole linee rosse con possibile conformazione a ragnatela.
  • Rossore visibile persistente o ricorrente che interessa principalmente le guance, il naso e può estendersi a fronte e mento.
  • Pelle che brucia, pizzica ed è calda al tatto soprattutto a causa di fattori scatenanti come sbalzi termici, stress e anche cibi piccanti.
  • Secchezza e sensibilità cutanea con possibile desquamazione specie durante la stagione invernale quando fa più freddo e c’è vento.
  • Edema con lieve gonfiore delle aree interessate.

Ciò premesso, è bene far attenzione a non confondere la couperose con l’acne rosacea, anche se entrambe causano arrossamento e chiazze rosse sul viso. La seconda è, infatti, una vera e propria infiammazione cronica della pelle che si contraddistingue per la presenza di foruncoli, pustole e papule.

 

Rimedi per la couperose

Non esiste una cura definitiva per la couperose, ma alcuni accorgimenti possono aiutarti a limitare la comparsa delle macchie rosse.

Per prima cosa, devi voler bene alla tua pelle e, se non l’hai ancora fatto, inizia a prendertene cura con la giusta skincare.

Per la detersione del viso ma anche del corpo, prova Adeguamina Pelli Sensibili Detergente in olio. Formulato per detergere delicatamente e regalare alla cute un effetto lenitivo e addolcente, è privo di sapone e indicato per soggetti con pelle secca, sensibile e con tendenza a dermatiti o arrossamenti, bambini e anziani compresi. Completa, quindi, la tua routine con Adeguamina Pelli Sensibili Crema Lenitiva Idratante, specifica per pelle secca, sensibile o tendente a dermatiti o arrossamenti, dona una rapida sensazione di sollievo contribuendo a ripristinare il film idrolipidico della pelle.

Prima di uscire ricordati poi di applicare una crema con SPF almeno pari a 30 perché i raggi del sole possono peggiorare il problema.

E dato che anche gli uomini possono soffrire di couperose, meglio se optano per una rasatura a secco. Acqua, schiuma e lametta possono, infatti, irritare la pelle ancora di più.  Attenzione anche al dopobarba: le formulazioni rinfrescanti in gel e senza alcol sono le migliori.

Infine, un occhio di riguardo alla dieta: chi soffre di couperose deve aumentare il consumo di alimenti che sostengono il microcircolo come kiwi, lamponi e mirtilli. Parallelamente, meglio evitare tutti i cibi piccanti e gli alcolici che favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni.

 

Cosa non fare con la couperose

Ecco, invece, cosa non fare in caso di couperose.

  • Evitare sbalzi termici improvvisi passando bruscamente da ambienti molto freddi a locali surriscaldati. Attenzione anche a non direzionare il getto d’aria del phon direttamente sul viso.
  • Non lavare il viso con acqua troppo calda, ma preferire sempre la tiepida. Quindi, asciugarlo tamponandolo delicatamente con salviette in cotone.
  • Evitare saune, bagni turchi e l’esposizione prolungata e non protetta al sole o a stufe.
  • Non usare tonici o lozioni che contengono mentolo, alcol o sostanze rinfrescanti perché possono irritare e seccare la pelle.
  • Limitare l’esposizione al sole, specie nelle ore più calde della giornata. E se la pelle inizia a bruciare o arrossarsi, è bene avere a portata di mano, meglio se conservato nella borsa frigo, uno spray con acqua da nebulizzare sul viso.
  • Evitare trattamenti estetici aggressivi come peeling a grana grossa, massaggi con spazzole e microdermoabrasione che aumentano il rossore. Via libera ai peeling se fatti raramente e in forma molto blanda (peeling enzimatico o un peeling gel estremamente delicato).

 

Conclusioni

Prendersi cura della pelle con couperose richiede costanza e i giusti alleati. Evitare i fattori scatenanti, proteggersi dal sole e adottare uno stile di vita attento al microcircolo sono passi fondamentali, ma tutto comincia dai gesti che si compiono ogni giorno davanti allo specchio.

La pelle reattiva ha bisogno prima di tutto di ritrovare il suo naturale equilibrio attraverso una pulizia dolce e un’idratazione profonda. Per questo, inserire nella propria routine quotidiana Adeguamina Pelli Sensibili Detergente in olio permette di eliminare le impurità senza intaccare la barriera cutanea, grazie a una detersione ultra-delicata priva di sapone. Subito dopo, Adeguamina Pelli Sensibili Crema Lenitiva Idratante diventa un vero scudo quotidiano: una coccola specifica che calma istantaneamente la sensazione di calore e pizzicore, aiutando a ripristinare il film idrolipidico e attenuare visibilmente i rossori.

Ascolta il tuo viso, impara a decifrare i suoi segnali e rispondi con delicatezza: la salute della tua pelle passa da piccoli, dolci gesti quotidiani.